19/05/2026
Per celebrare il 20° anniversario della rete delle Capitali Europee della Cultura, si è tenuto a Évora, in Portogallo, un incontro professionale dedicato allo scambio di conoscenze. Évora sarà la Capitale Europea della Cultura il prossimo anno. Alla tavola rotonda, incentrata sul tema chiave della valutazione delle Capitali Europee della Cultura — la “dimensione europea” — hanno partecipato esperti di fama internazionale, tra cui la dott.ssa Beatriz Garcia, specialista in mega-eventi, l’esperta di politiche culturali europee Elsa Christensen-Redzepovic e la direttrice del Zavod GO! 2025, Mija Lorbek. «Questo rappresenta un ulteriore riconoscimento del fatto che anche la comunità professionale riconosce il successo del processo a Nova Gorica e Gorizia e intende trarne insegnamento per il futuro», ha sottolineato Mija Lorbek.
Comprendere la dimensione europea è fondamentale nel processo di trasformazione di una città in un centro culturale nazionale ed europeo. È stata inoltre evidenziata l’importanza di interpretare questa dimensione a livello locale, una sfida particolarmente rilevante nelle città di dimensioni ridotte, come nel caso di Nova Gorica. Lorbek ha presentato ai professionisti internazionali un esempio concreto di come il progetto GO! 2025, riconosciuto a livello internazionale e con forte eco oltre i confini nazionali, a Nova Gorica, nonostante i consistenti investimenti, non abbia ancora pienamente sviluppato il proprio potenziale a causa della mancanza di una visione politica e di un’ambizione strategica adeguata. È stato inoltre citato l’esempio di Gorizia, dove l’eredità della dimensione europea si manifesta attraverso la collaborazione tra istituzioni e tessuto economico locale. “La Capitale Europea della Cultura Nova Gorica–Gorizia è uno dei migliori esempi di attuazione della dimensione europea e un modello per le future capitali”, ha concluso il dott. Vuk Radulović.