La carriera artistica di Diego Valentinuzzi inizia subito dopo il triennio Istituto superiore di Stato per l’artigianato. Nel 1975 si trasferisce a Roma dove rimane fino al 1976, alternando soggiorni tra la Capitale e la sua città natale. Durante questo periodo entra in contatto con vari artisti anche con degli espositori di via Margutta, tra cui Novella Parigini.
In seguito, al rientro a Monfalcone collabora assiduamente con atelier artistici e design per la realizzazione di trompe-l’oeil, decorazioni varie per american bar, discoteche, navi da crociera.
Fondamentale l’incontro con diversi galleristi per la diffusione delle sue opere tramite le allora prime aste televisive, che gli hanno permesso di valorizzare i propri lavori in tutta l’Italia settentrionale, inoltre si è adoperato da molti d’anni come interlocutore di rassegne d’arte di artisti giuliani a Venezia presso la Scoletta di San Zaccaria e Palazzo delle Prigioni Vecchie.
Ha contribuito anche per un lungo periodo con il professore Vittorio Sutto nella trasmissione televisiva “Il segno e il colore” in onda su Telefriuli.
Inoltre dal 2019 collabora con la rivista territoriale La lanterna nella pagina dedicata alla cultura “In viaggio con l’arte”.