Partner: GECT GO nell'ambito di GO! 2025 e di FLYE, APT Gorizia
Da queste domande nasce ArtBus, un progetto ideato dalle ragazze e dai ragazzi di Gorizia e Nova Gorica coinvolti nel percorso di partecipazione giovanile organizzato dal GECT GO in collaborazione con Zavod GO! 2025 nel quadro della Capitale Europea della Cultura GO! 2025, realizzato grazie al progetto FLYE, al quale il gruppo ha partecipato.
L'idea è semplice: utilizzare gli schermi presenti sugli autobus per portare opere di videoarte e immagini della produzione culturale contemporanea direttamente negli spazi della vita quotidiana. L'arte esce così dai luoghi tradizionalmente deputati alla cultura (musei, gallerie ecc.) e sale a bordo dei mezzi pubblici, incontrando cittadine e cittadini durante i loro spostamenti.
Un'idea che nasce dalla partecipazione dei giovani
ArtBus è il risultato di un percorso più ampio di coinvolgimento e attivazione delle nuove generazioni sviluppato da GECT GO grazie al progetto Erasmus+ FLYE, di cui GECT GO è partner. In linea con gli obiettivi della EU Youth Strategy 2019–2027, il progetto individua nel personal empowerment e nella partecipazione attiva due strumenti fondamentali per promuovere il cambiamento sociale, lavorando in particolare sullo sviluppo di competenze di alfabetizzazione finanziaria e di participatory budgeting. È proprio attraverso questo percorso che un'idea proposta dai giovani ha potuto trasformarsi in un progetto concreto, attraverso i metodi del bilancio partecipativo!
Dal gruppo sono così emerse diverse idee per attività e interventi culturali e sociali con una ricaduta diretta sul territorio transfrontaliero. Le proposte sono state sviluppate sotto forma di pitch e, nel marzo 2026, presentate e sottoposte al voto dei giovani. A questa prima selezione è seguita una verifica di fattibilità. Due sono le proposte che hanno superato entrambe le fasi di selezione: ArtBus e Playground's Benches.
Affiancati da artiste e artisti del territorio transfrontaliero, progettisti e operatori culturali, i giovani hanno lavorato alla selezione di immagini e contenuti legati alle attività realizzate nel corso del 2025, costruendo una narrazione visiva capace di restituire alcuni degli sguardi che hanno attraversato l'anno della Capitale Europea della Cultura.
La selezione video:
ODEC – One Dance European City
di Artisti Associati
Una città, due territori, un unico spazio da attraversare attraverso il corpo e la danza.
Il video racconta ODEC – One Dance European City, esperienza transfrontaliera che porta la danza fuori dai suoi spazi tradizionali e la mette in relazione con Gorizia e Nova Gorica.
Performance, testimonianze e attraversamenti compongono il ritratto di un progetto nel quale il movimento diventa uno strumento per esplorare luoghi, architetture e identità, facendo emergere allo stesso tempo differenze e connessioni tra le due città.
La danza entra negli ambienti urbani e invita chi guarda a percepirli diversamente: non più soltanto come scenari, ma come spazi vissuti, modificati dalla presenza dei corpi e dalle relazioni che vi si costruiscono.
Perché è a bordo? Perché racconta una città transfrontaliera attraverso il movimento: mentre la danza attraversa spazi, luoghi e confini, anche chi guarda li attraversa a bordo dell’autobus.
BORGO
Di BorgoCinema
Il paesaggio come luogo da osservare. Un invito a rallentare lo sguardo.
Il video attraversa il Borgo Castello di Gorizia e il paesaggio che lo circonda con un ritmo lento e contemplativo. Architetture, natura, dettagli e prospettive si alternano per raccontare uno dei luoghi simbolo della Capitale Europea della Cultura, restituendone la dimensione storica ma anche quella quotidiana e silenziosa.
Più che descrivere un monumento, il video costruisce un'esperienza visiva: osserva il territorio da vicino, ne coglie la luce, i materiali, le trasformazioni e il dialogo continuo tra città, collina e confine.
Perché è a bordo? Perché questo video trasforma il tragitto quotidiano in un'occasione per guardare il territorio con un punto di vista diverso.
CASA ROSSA
Di 47/04
Più vicino da lontano. Quanto conosciamo davvero un luogo che attraversiamo ogni giorno?
Il video documenta una performance partecipativa nello spazio urbano di Gorizia/Nova Gorica. Il pubblico, munito di cuffie, viene accompagnato in un percorso fatto di azioni, indicazioni, parole e incontri: ciò che normalmente costituisce lo sfondo della città diventa materia da osservare, ascoltare e interpretare.
La performance modifica temporaneamente il rapporto tra persone e spazio pubblico. Strade, passaggi, muri, segnaletica e presenze quotidiane acquistano un'altra evidenza, mentre chi partecipa è invitato a seguire il percorso e, contemporaneamente, a interrogarsi su ciò che vede.
Perché è a bordo? Perché anche l'autobus è un dispositivo attraverso cui osserviamo la città mentre la attraversiamo.
NORA GREGOR
Di Kinoatelje
Una passeggiata tra cinema, memoria e città
Seguire le tracce di una storia significa anche imparare a vedere diversamente i luoghi in cui è accaduta.
Il video documenta una passeggiata dedicata a Nora Gregor, che conduce il pubblico attraverso Gorizia intrecciando racconto, immagini cinematografiche e luoghi della città. Fotografie, materiali legati ai film e momenti di narrazione accompagnano il percorso, facendo affiorare nello spazio urbano le tracce di una storia culturale che appartiene al territorio.
La città contemporanea viene così messa in relazione con altre immagini e altri tempi: il cinema diventa uno strumento attraverso cui recuperare la memoria e riconoscere, dietro luoghi apparentemente quotidiani, storie che rischierebbero di rimanere invisibili.
Perché è a bordo? Perché anche un viaggio in autobus è una forma di attraversamento della città. Il video invita chi viaggia a immaginare che dietro strade, edifici e luoghi osservati dal finestrino esistano storie da riscoprire.
GO! 2025 – Un anno senza confini
Di GECT GO
Eventi, incontri, persone e luoghi: il racconto per immagini di un territorio che nel 2025 si è incontrato attraversando il confine.
Il video raccoglie alcuni dei momenti e degli appuntamenti che hanno scandito l'anno di GO! 2025, dall'Opening Ceremony alla Borderless Friendship March, da èStoria Festival al Borderless Beer Fest e a Gusti di Frontiera, fino agli incontri tra città transfrontaliere e al racconto di GO! 2025 attraverso i suoi numeri.
Ne emerge un mosaico fatto di pubblici, spazi urbani, manifestazioni e occasioni di incontro: immagini diverse accomunate dalla dimensione transfrontaliera e dalla volontà di costruire relazioni tra Gorizia e Nova Gorica e, più ampiamente, tra comunità e territori.
Perché è a bordo? Perché l'autobus è uno dei luoghi in cui il territorio diventa concretamente percorso, connessione e attraversamento. Portare a bordo questo racconto significa restituire a chi viaggia alcune immagini dell'anno della Capitale Europea della Cultura e ricordare che GO! 2025 non è stato soltanto un calendario di eventi, ma un'esperienza collettiva costruita attraverso luoghi, persone e relazioni.
Il progetto è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal GECT GO.