Dove:
UDINE
Museo Diocesano e Gallerie Del Tiepolo
Con sede nel Palazzo Patriarcale di Udine, il museo ospita una collezione di 700 opere d'arte, compresi gli affreschi settecenteschi di Giambattista Tiepolo.
Dal 1° al 16 agosto, tutti i possessori del biglietto della partita e un accompagnatore potranno accedere al museo usufruendo di una tariffa scontata.Per garantirti l'accesso, ti consigliamo di prenotare la visita in anticipo contattando la biglietteria: Tel. +39 0432 25003 E-mail: biglietteria@musdioc-tiepolo.it Ti ricordiamo che, in caso di arrivo senza prenotazione, l'ingresso immediato non può essere garantito qualora sia già stata raggiunta la capienza massima consentita dell'edificio.
Il "Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo" ha sede nel Palazzo Patriarcale di Udine dal 29 aprile 1995. Il Palazzo, di struttura settecentesca - anche se poggia le sue radici nel Quattrocento - fu dal 1593 al 1751 la residenza dei Patriarchi d'Aquileia e oggi dell'arcivescovo.
La collezione comprende circa 700 opere, tra cui gli affreschi settecenteschi di Giambattista Tiepolo, che decorò il soffitto dello Scalone d'onore, la Galleria degli ospiti e la Sala rossa per volere dell'allora patriarca Dionisio Dolfin.Tiepolo iniziò decorando il soffitto dello Scalone d'onore. L'affresco "Caduta degli Angeli ribelli" risale al 1726 ed è un'opera di illusionismo ancora barocco, attorniata da otto monocromi raffiguranti episodi della Genesi.
È da questo affresco che inizia la collaborazione del Tiepolo con il patriarca Dolfin e prosegue con la decorazione della galleria degli ospiti presente al piano nobile. La narrazione comprende alcuni passi tra i più significativi per il patriarca Dionisio delle tre figure bibliche: Abramo, Isacco e Giacobbe. Il riquadro centrale ospita l'affresco "Rachele che nasconde gli idoli", un'opera ricca di suggestioni nel quale si vuole identificare il ritratto di Giambattista Tiepolo e forse anche quello del figlio Giandomenico e della moglie Cecilia.
Infine Tiepolo affrescò il soffitto della Sala rossa rappresentando "Il Giudizio di Salomone" (1729) dando prova della sua abilità tecnica e prospettica, raffigurando la variopinta corte del re e la drammatica scena dell'evento minacciato dallo sgherro.
Di rilievo anche gli interventi di Giovanni da Udine, di Palma il Giovane, di Nicolò Bambini, ecc. Un intero piano è dedicato alla scultura lignea, ordinata cronologicamente dal XII al XVIII secolo, che rappresenta l'espressione artistica più alta dell'arte sacra in Friuli.
Di grande pregio artistico è la biblioteca del Patriarca Delfino, prima biblioteca pubblica di Udine, dove si conservano preziosi volumi - codici miniati, incunaboli, cinquecentine, rare prime edizioni.
Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo
Piazza Patriarcato, 1
33100 - Udine
Ph. + 39 0432 25003
biglietteria@musdioc-tiepolo.it
www.musdioc-tiepolo.it
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Gratis con FVGcard
Per informazioni dettagliate ed aggiornate sull'accesso con animali domestici, si invita a contattare la struttura.